La libertà delle foglie morte

 

Titolo:
La libertà delle foglie morte

pagine 330
euro 16,00
genere: romanzo storico
pubblicato: ottobre 2019 (3a ediz.)
ISBN 9788831643313
Ebook – 9788831644488

Editore: Youcanprint Edizioni

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“La libertà delle foglie morte” è un romanzo di fantasia a sfondo storico (ambientato a Berlino, in epoca nazista, alla metà degli anni ’30 del ‘900, al momento dell’emanazione delle leggi razziali).
Si rivolge ad un pubblico adulto raccontando il salvataggio di molti ebrei da parte di protagonisti diversi le cui vicende si intrecciano per un arco di tempo breve, ma intenso.

Nella Berlino anni ’30 Jacob con alcuni amici si trova, suo malgrado, coinvolto da protagonista nell’azione contro le leggi razziali.
Sconvolto, ma non travolto, dal momento storico lotta per amore di Judith, sua compagna di scuola ebrea, e l’innata dote artistica che solo lui possiede diventa strumento di salvezza per tanti.
La sua vita si intreccia con l’agire di molti altri personaggi, di alto rango o di umile condizione, gerarchi nazisti e alti prelati, donne di dubbi costumi ed umili suore, ragazzi e professori, ecclesiastici ed ebrei, pubblici funzionari e madri di famiglia. Tutti, più o meno consapevolmente, nell’ombra e nel silenzio, ma con fantasia e determinazione, chi coinvolto dalla volontà chi dal caso, operano in difesa di chi sarebbe altrimenti condannato solo perché non ariano.

“L’orchestra si era disposta per le danze e le luci sfavillanti illuminavano un ambiente fastoso e ricco, in cui tutti facevano del loro meglio per cacciare l’idea che quel tempo poteva prima o poi finire, e che in fondo ognuno di loro godeva della stessa eternità delle foglie, strappate dal vento agli alberi e che si illudono di essere libere mentre volteggiano giocose ed invece sono già morte.”

“E le strisce svolazzanti animarono i suoi sogni e volteggiarono nel vento insieme alle foglie dell’autunno passato e di quello futuro, libere di volare e vive, perché lui era vivo e lo sarebbe stato per se stesso e per Judith.”